Bye bye 2015!

Bye bye 2015!

Il tradizionale Farewell Party di fine anno organizzato dalla Società Dante Alighieri di Canberra è stata un’ottima occasione per tutti i soci di stare insieme in allegria, per salutarsi e farsi gli auguri, prima delle vacanze natalizie ed estive.

La partecipazione è stata quest’anno molto ampia e l’intrattenimento preparato era particolarmente vivace ed è stato molto gradito dal pubblico, forse più numeroso ed entusiasta degli scorsi anni.

Parte del pubblico presente alla festa di fine anno

Parte del pubblico presente alla festa di fine anno

La partecipazione di S.E. Pier Francesco Zazo, con la sua gentile consorte Signora Svetlana, ha reso più importante la cerimonia. L’Ambasciatore ha anche rivolto un breve discorso di saluto a tutti i presenti e alla comunità italiana di Canberra e, durante il rinfresco, si sono a lungo intrattenuti cordialmente con il pubblico che li ha circondati di affetto e rispetto.

La conduttrice della serata è stata Yvette Alberti Devlin, a tutti ben nota. Con la sua solita vivacità, ha messo tutti a proprio agio, presentando i numeri di musica e poesia previsti nel programma. Quando è stato necessario, ha riempito un breve intervallo con una spiritosa barzelletta. Nel complesso tutto è andato molto bene.

Ha aperto la parte musicale Mario Rosi con la sua monumentale fisarmonica. Musicista e strumento sono diventati presenze fisse agli spettacoli della Dante Alighieri. Mario ha suonato con la solita maestria brani popolari famosi, come Romagna mia, Quel mazzolin di fiori, La Spagnola e altri. Il caloroso applauso alla fine della sua esibizione ha sottolineato l’apprezzamento da parte del pubblico.

Il tesoriere della Dante Mario Rosi alla fisarmonica

Il tesoriere della Dante Mario Rosi alla fisarmonica

C’è stato poi un intermezzo culturale affidato a David Wilson che ha recitato, in ottimo italiano e a memoria, il difficile Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi, il testo poetico più antico della letteratura italiana. Per favorire il pubblico è stato distribuito il testo originale della poesia con a fronte la traduzione in inglese fatta dallo stesso David e un glossario delle molte parole dell’Italiano del 1200 per aiutarne la comprensione.

David Wilson recita Il cantico delle creature

David Wilson recita Il cantico delle creature

Per restare in tema, il soprano Virginia Banyard ha poi cantato, con grande grazia ed abilità, la difficile canzone della colonna sonora, scritta da Riz Ortolani, del film Fratello Sole e Sorella Luna di Franco Zeffirelli. Si sono anche esibiti Livio Chicco con il bel brano del grande Domenico Modugno Tu si ‘na cosa grande, e Saverio Palma con l’aria Per la gloria d’adorarvi da Griselda.

Il coro Dante Musica Viva diretto dal maestro Francesco Sofo

Il coro Dante Musica Viva diretto dal maestro Francesco Sofo

La parte del leone del programma artistico-musicale l’ha fatta giustamente il coro Dante Musica Viva diretto da Francesco Sofo, anche con i suoi noti ed apprezzati solisti Virginia, Livio e Saverio. Numerosi sono stati i brani cantati, tratti dal vasto repertorio del coro. C’erano brani operistici, come Noi siamo Zingarelle dalla Traviata di Giuseppe Verdi e Il Coro degli Schiavi Ebrei (più conosciuto come Va pensiero) dal Nabucco, anche questo di Verdi. Numerosi sono stati i motivi popolari, orecchiabili e conosciuti. Tra essi, ricordiamo E qui comando io, Chitarra romana, Piemontesina, Sul cappello, Mattinata e Tu scendi dalle stelle, il brano natalizio conosciuto da tutti i bambini italiani. Per chiudere, a grande richiesta, bis con Funiculì Funiculà. Infine, i tre tenori del coro, Livio, Saverio e Giovanni hanno cantato per la gioia di tutti l’immancabile O’ Sole Mio.

I tre tenori del coro DMV: Giovanni, Saverio e Livio

I tre tenori del coro DMV: Giovanni, Saverio e Livio

Da ultimo, il Presidente della Dante Alighieri Society di Canberra, Franco Papandrea, ha portato il saluto suo personale e della Dante, apprezzando quanto era stato fatto; ha confermato l’impegno di tutti per il futuro ed ha auspicato molti successi per la nostra Società.

Quest’anno non c’è stata la competizione culinaria come lo scorso anno, ma un rinfresco, ricco ed apprezzato. Si potevano gustare ottime pizze di diversi tipi, formaggi, dips con ampia varietà di cracker, panettone, pandoro ed altre delicatessen portate da qualche volenteroso socio partecipante. Non mancavano abbondanti succhi di frutta e diverse bottiglie di buon vino bianco e rosso.

Nel rinnovare a tutti i nostri Soci e lettori i più sentiti auguri per un 2016 sereno e prospero, speriamo di ritrovarci tutti ancora il prossimo anno, eventualmente coinvolgendo anche qualche giovane socio amante dell’Italia e della sua cultura (e, perché no, anche del suo cibo).

Luigi Catizone