Festa della Repubblica: le celebrazioni nella capitale australiana

Festa della Repubblica: le celebrazioni nella capitale australiana

A 71 anni dalla fondazione della Repubblica italiana, a Canberra si è celebrata la festa nazionale a due riprese. La comunità l’ha celebrata domenica 28 maggio al Centro Culturale Italiano, mentre l’Ambasciatore ha tenuto il ricevimento ufficiale il 2 giugno nella sua residenza.

La festa al Centro Culturale ha visto una varietà di eventi per tutti i gusti e le età. All’esterno c’erano bancarelle di sei associazioni regionali dove si poteva comprare cibo tipico di quelle regioni; Ferrari e Vespe d’epoca da ammirare; intrattenimento da parte del musicista/cantante di Sydney Lucio Ventresca; il jumping castle per i più piccoli e anche una bancarella informativa della Dante.

Nella sala del Centro ci sono state una dimostrazione culinaria da parte di Francesco Balestrieri dell’East Hotel che ha preparato una salsa a base di salsiccia, formaggio Montasio e baby basilico con rigatoni fatti da lui stesso; una competizione per la miglior torta; una performance del nostro coro Dante Musica Viva che ha pure eseguito i due inni nazionali; e i discorsi ufficiali incluso quello dell’ambasciatore Pier Francesco Zazo.

Un tocco simpatico del nostro coro è stata l’esecuzione della canzoncina È arrivato l’ambasciatore proprio mentre lui entrava in sala con la moglie Svetlana e la figlia Isabella.

Nel suo discorso l’Ambasciatore Pier Francesco Zazo ha descritto la Costituzione italiana ‘molto moderna’ precisando che la sua elaborazione è stata il frutto di collaborazione tra le forze cattoliche, laiche e di sinistra. Ha poi sottolineato il ‘miracolo economico’ degli anni ’50 e ’60 e i grandi valori italiani come l’imprenditoria, la capacità e il sacrificio. Questi sono anche i valori che hanno contraddistinto gli italiani che hanno seguito la via dell’emigrazione nel dopoguerra incluso quelli venuti in Australia, arricchendo questo nuovo paese con la loro cultura, il Made in Italy – e la cucina.

L’Ambasciatore ha pure menzionato che l’Australia ha tanti pregi come il multiculturalismo, un alto tenore di vita e rispetto per la legge. Ha poi sottolineato la popolarità dell’Italia per il turismo australiano (dopo l’Inghilterra, l’Italia è la destinazione preferita, con 195.000 presenze), e la popolarità dell’italiano nelle scuole australiane passando poi a parlare di scambi commerciali bilaterali e dei valori che accomunano l’Italia e l’Australia nelle relazioni internazionali.

L’Ambasciatore ha fatto un simile ma ancora più ampio discorso al ricevimento ufficiale il 2 giugno alla presenza di 117 ambasciatori, 44 addetti alla difesa, rappresentanti del governo australiano e dell’industria italiana e australiana oltre che esponenti della comunità italiana, dell’istruzione, delle scienze e della cultura.

In questa occasione Zazo ha sottolineato la posizione italiana nel seno dell’Unione Europea. Essendo un membro fondatore dell’Europa, l’Italia continua a dare supporto all’Unione Europea auspicando che l’Europa diventi sempre più forte ed integrata. Ha aggiunto che l’Italia è anche favorevole all’apertura di negoziati mirati a raggiungere un accordo di libero scambio tra l’Australia e l’Ue.

L’Ambasciatore è poi passato a parlare del ruolo internazionale dell’Italia nel campo della sicurezza mondiale incluso nella lotta al terrorismo, e nella solidarietà verso i paesi in preda a guerre e povertà nel Nord Africa e Medio Oriente che spingono enormi flussi migratori a cercare sicurezza e fortuna in Europa.

Infine, l’Ambasciatore ha spiegato che questa è la sua ultima festa nazionale in Australia dato che il suo mandato sta per concludersi. Lui e la famiglia sono tristi di lasciare questo paese che hanno avuto modo di conoscere ed apprezzare, e dove hanno incontrato tanti connazionali che hanno dimostrato un forte attaccamento alle loro radici italiane.

Yvette Devlin