Gli orti in Australia

Gli orti in Australia

Da 255 anni gli orti australiani hanno una varietà di piante e verdure coltivate da semi che gli immigranti hanno portato da tutto il mondo.  La maggior parte dei semi aveva origine nelle regioni mediterranee e asiatiche.  Piselli, carote, cipolle e meloni venivano dal medio oriente.  Dall’India sono venuti cetrioli e melanzane.  Le zucche (in inglese ‘squash’ e ‘pumpkins’) sono venute dall’America centrale ma i pomodori, le patate e il grano provengono dal Sud America.

Nel 1652  frutteti e ortaggi furono stabiliti dall’azienda “East India” a Cape Town.  L’idea era di fornire le navi con cibi freschi.  Così fu eradicato lo scorbuto (scurvy) che si contraeva durante lunghi viaggi in mare. La Prima Flotta comprò approvvigionamenti a Cape Town durante il suo viaggio per Australia.  Furono le navi a portare i semi per i primi giardini – fagioli, lattuga romana, cavoli, cipolle bianche, carote, porri e arance.  Oggi, tutto questo cresce in Australia.  Tutti gli immigranti, a partire dalla Prima Flotta, hanno portato con loro semi di piante commestibili.

Nonostante ci fossero orti dappertutto, i cinesi impiantarono i “market gardens”.  Essendo cresciuta a Townsville, mi ricordo i “market gardens” cinesi.  Coltivavano verdure che non erano disponibili durante la lunga estate.  I cinesi usavano metodi di lavoro tradizionali e intensivi.  Generalmente, coltivavano lattughe, cavoli e fagioli in piccoli orti circondati da stretti canali per l’irrigazione.  Durante i giorni più caldi, coprivano le piante con tela di iuta.  Questo metodo dà ombra filtrata e alta umidità – condizioni perfette per le pianticelle.

Nel mio giardino ho una pianta di rabarbaro.  Questa è una discendente della pianta arrivata in Australia dalla Croazia  nel 1928.

Marie Wright