I quadri viventi

I quadri viventi

I quadri viventi o Tableaux Vivants che vengono rappresentati a Modigliana, ridente paesino dell’Appennino tosco-romagnolo luogo di nascita del pittore Silvestro Lega, sono la rappresentazione iconografica dei soggetti trattati nei suoi dipinti.

Silvestro Lega nacque nel 1826 e fu il fondatore, insieme a Fattori e Signorini, del movimento dei Macchiaioli. Le sue opere più note sono “Il pergolato”, conservata nella Pinacoteca di Brera, “La visita alla balia” e “Il canto dello stornello” che furono donate nel 1985 alla Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti. Il contenuto dei suoi quadri tende ad esaltare la semplicità delicata e gli affetti puri che caratterizzano la piccola borghesia italiana di quegli anni. Nei suoi quadri vi è sempre un po’ di commozione nostalgica per questo piccolo mondo vissuto nei piccoli centri urbani.

Dal 1996, ogni seconda domenica di settembre, personaggi del posto abbigliati con costumi del secolo scorso e negli scorci tipici del paese, mantenendo una perfetta immobilità, ripropongono scene di vita ottocentesca attraverso una trentina di quadri ispirati ai capolavori più famosi del Maestro. In questo contesto si svolge inoltre una mostra di attrezzi agricoli del passato nonché mescita del vino e distribuzione di dolciumi tipici dell’epoca.

Attraversando il portale d’ingresso, il visitatore fa un salto nel tempo, si lascia alle spalle il mondo di oggi e si cala nel clima ottocentesco. Il centro storico del paese di Modigliana si trasforma: è facile imbattersi in signore e signori che passeggiano con cappelli e ombrellini contornati da calessi; artigiani che svolgono mestieri dell’epoca e custodi di tradizioni perdute. Sul lungofiume è possibile consumare una tipica merenda contadina: la Gulpeda, fagotto (= bundle) che contiene salame, pane e formaggio e sorseggiare un po’ di vino (Aquarel) come usavano fare i contadini nei campi all’epoca.

Sono presenti anche spettacoli equestri con cavalieri vestiti da garibaldini che ripropongono la famosa fuga di Giuseppe Garibaldi attraverso il pozzo dei Conti Solieri Papiani con l’aiuto del famoso patriota Don Giovanni Verità. Si narra che il generale al cospetto del Conte Solieri Papiani che gli aveva aperto la cassaforte offrendogli del denaro aspettasse solo una moneta di modestissimo valore a ricordo della sua generosità e a testimonianza della propria onestà.

Questo evento è sicuramente un buon pretesto per fare una gita fuori porta (= out-of-town) per chi non ha mai visitato Modigliana oppure una scusa per tornare a vedere questo bel Comune romagnolo che ha un centro molto caratteristico dominato dalla Rocca medioevale dei Conti Guidi.

Il pergolato, 1868, Pinacoteca di Brera – Milano

Una scena di vivo realismo: Silvestro Lega dipinge un gruppo di donne che chiacchierano e si trastullano all’ombra di un pergolato, con una bambina che le intrattiene. Il tutto in un’ambientazione idilliaca, in aperta campagna e in estate, con un sole abbagliante che rende la tavolozza di Lega molto chiara e brillante. La tecnica dei Macchiaioli, utilizzata anche per questo dipinto, prevede l’accostamento di macchie di colori puri, in modo tale da costruire le forme mediante i contrasti. A destra un particolare del quadro vivente.

Visita alla balia, 1873, Galleria d’Arte Moderna – Firenze

Uno slargo improvviso oltre il muro della casa rustica apre sul prato, sulla villa non distante, sul cielo lontano, entro una luce tersa e diffusa, cristallina e tenera, che illumina dolcemente, e aspramente a un tempo, quel breve tratto di campagna toscana.

Lucrezia Samory