Il Patriarcato di Aquileia

Il Patriarcato di Aquileia

La regione italiana del Friuli (situata al nord-est) nacque il 3 aprile 1077 quando l’imperatore germanico Enrico IV (cui sottostava il territorio del Friuli di allora) consegnò il territorio al Patriarca di Aquileia. A quei tempi il patriarcato aveva poteri temporali e religiosi. Il territorio consisteva della zona che si espandeva tra i fiumi Isonzo e Timavo da una parte, dalle Prealpi e dal fiume Livenza fino al mare Adriatico dall’altra.

Il Patriarca di Aquileia acquisì il potere di battere moneta propria e di avere le proprie leggi ed un proprio parlamento il “Parlamento della Patria del Friuli.” Questo è il primo parlamento nato nella nuova Europa, quella che emerge dopo il trambusto dell’epoca dei barbari.

Il parlamento friulano era molto democratico essendo composto non solo dal clero e dai nobili, ma anche da rappresentanti dei Comuni. Indebolito durante la dominazione veneziana, fu abolito da Napoleone nel 1805.

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 The Italian region of Friuli (located in the North East) was born on 3 April 1077 when the Germanic Emperor Henry IV (who governed the Friulian territory at the time) ceded it to the Patriarch of Aquileia. At that time the patriarchy had temporal as well as religious power. The territory consisted of land spanning from the rivers Isonzo and Timavo on one side to the Prealpi and the river Livenza down to the Adriatic sea on the other.

The Patriarch of Aquileia acquired the power to coin its own currency and to make its own laws as well as have its own parliament, called ‘Parliament of the homeland of Friuli”. This is the first parliament born in the new Europe, the Europe that emerged after the turmoil of the barbarians’ era.

The Friulian parliament was very democratic: its members were drawn not only from the clergy and the nobility but also from the municipalities. Weakened during the Venetian Republic domination, it was abolished by Napoleon in 1805.

Yvette Devlin