La Cappella degli Scrovegni

La Cappella degli Scrovegni

Giotto di Bondone known as Giotto was born in Florence in 1266 or 1267 and died on 8 January 1337. He was a major painter and architect of the Early Renaissance period – so highly regarded that he was on the payroll of the municipality of Florence.

Giotto is mainly famous for his frescoes in Padua’s Scrovegni Chapel. This major commission was completed in 1305. The frescoes depict the life of the Virgin and that of Jesus, while the interior wall of the old façade is decorated with scenes of The Last Judgment.

Giotto broke with the traditional painting style, moving away from the Byzantine and Gothic way of presenting figures – stylized and elongated. Instead, he portrayed figures that were three-dimensional, had realistic faces and gestures, and were set against backgrounds that gave the illusion of space, providing perspective.

Nearly 30 years after finishing the Scrovegni Chapel Giotto the architect designed the bell tower of the Florence cathedral consistent with its polychromy features with the result that the tower seems ‘painted’.

 

Giotto di Bondone, conosciuto come Giotto, nacque a Firenze nel 1266 o 1267 e morì l’8 gennaio 1337. È un pittore ed architetto del primo Rinascimento ed era tanto ammirato che percepiva uno stipendio dal Comune di Firenze.

Giotto è soprattutto famoso per i suoi affreschi nella Cappella degli Scrovegni situata a Padova. Completò questa importante commissione nel 1305. Gli affreschi rappresentano la vita della Vergine e quella di Gesù, mentre la parete interna della vecchia facciata è ricoperta di scene del Giudizio Universale.

Giotto abbandonò il tradizionale stile pittorico – quello bizantino e gotico in cui le figure sono ritratte stilizzate ed allungate. Egli invece le dipinse tridimensionali, con visi e gesti realistici, poste in sfondi che davano l’illusione di spazio e quindi prospettiva.

Quasi 30 anni dopo aver completato la Cappella, l’architetto disegnò il campanile della cattedrale di Firenze adottandone la policromia tanto che il campanile sembra dipinto.

Yvette Devlin