Ogni anno la stessa storia...

Ogni anno la stessa storia…

Ogni anno la stessa storia: quando si accende la televisione nelle due settimane centrali di agosto, si sentono di continuo notizie allarmanti sul “grande esodo estivo” che ha il suo apice nei giorni subito precedenti e successivi Ferragosto.

Ma perché gli italiani tendono a mettersi in moto attorno a questa giornata?

Tradizionalmente, Agosto è mese di chiusura: l’Italia si spegne e anche il più stacanovista dei lavoratori si concede almeno qualche giorno di meritato riposo. E la data del 15 agosto è sinonimo di grandi festeggiamenti.

Se guardiamo sul calendario vedremo che la giornata è intitolata all’Assunzione della Santissima Vergine. Questa festa è entrata nel calendario canonico e ha avuto il sigillo del Dogma solamente nel 1950.

Tuttavia, come spesso accade con le feste di tradizione cristiana, l’Assunzione è solamente andata a riempire una data tradizionalmente importante fin dai tempi degli antichi romani.

Ferragosto ha dunque origini antichissime: il nome latino era “Feriae Augusti”, ovvero “le ferie di Augusto”: la giornata segnava la fine dei raccolti estivi e delle grandi fatiche nei campi e portava qualche giorno di riposo a tutta la popolazione.

Ovviamente, c’era anche una componente autocelebrativa dell’Imperatore Augusto, che attraverso giochi e festeggiamenti si faceva pubblicità per tutto l’impero!

Parte integrante dei festeggiamenti erano le corse dei cavalli, che si sono conservate fino ai giorni nostri. Basti pensare al famosissimo “Palio dell’Assunta” che si tiene ogni anno nella medievale città di Siena e che ha conquistato fama internazionale.

Il Palio, ovvero lo stendardo che viene consegnato al vincitore di questa corsa rocambolesca ai limiti del pericoloso, simboleggia la fama conquistata dal fantino che per primo taglia il traguardo. Non troppa differenza con la corona d’alloro consegnata ai tempi dei romani, non trovate?

Questa mistura di sacro e profano, tradizione romana e cristiana, è una delle caratteristiche principali del successo di Ferragosto.

Nonostante oggigiorno il 15 agosto sia per la maggioranza solo una scusa per affrontare il traffico e andare a passare una giornata al mare, con la famiglia e con gli amici, le radici della celebrazione fanno sempre capolino. Ogni regione festeggia a modo suo, ma il messaggio di fondo è rimasto invariato per millenni: le fatiche dell’anno sono finite!

Godetevi questa pausa di meritato riposo, ricaricate le batterie perché in men che non si dica settembre tornerà e con esso il solito tran-tran quotidiano!

Buon Ferragosto a tutti!

Clelia Boscarato