Una Stella d'Italia tra noi

Una Stella d’Italia tra noi

Il primo dicembre 2014, in occasione della cerimonia dello scambio degli Auguri Natalizi presso l’Ambasciata Italiana, è stato conferito l’Ordine della Stella d’Italia a Yvette Alberti Devlin e ad Angelo Damiano dall’Ambasciatore d’Italia in Australia, S.E. Pier Francesco Zazo, a nome del Presidente della Repubblica Italiana.

È questa un’istituzione onorifica della Repubblica Italiana, la seconda onorificenza civile dello Stato, assegnata dal Presidente della Repubblica su proposta del Ministro degli Esteri. Rappresenta un particolare attestato in favore di tutti “coloro che, italiani all’estero o stranieri, hanno acquisito particolari benemerenze nella promozione dei rapporti di amicizia e collaborazione tra l’Italia e gli altri Paesi e nella promozione dei legami con l’Italia”.

Sono certo che a tutti gli iscritti alla Dante Alighieri e a molti cittadini di Canberra, e non solo, sia noto il nome, il bel volto, la passione e l’impegno di Yvette Alberti Devlin.

Tra le prime persone che mia moglie Sandra ed io conoscemmo quando arrivammo a Canberra, poco più di un anno fa, c’era Yvette. Venimmo subito affettuosamente “costretti” (ma molto volentieri) a partecipare alle attività della Dante Alighieri. Avevamo anche noi molta voglia di conoscere persone e realtà nuove e a non immalinconirci per la lontananza dall’Italia. Yvette fu veramente il modo migliore per raggiungere questo obiettivo.

Ho così potuto toccare da vicino la sua vivacità e il suo spirito di iniziativa. Mai ferma e sempre con idee nuove e coinvolgenti. Troppo esuberante e piena d’iniziativa per fare la gregaria. E così ho saputo di quante cose ha fatto professionalmente e da volontaria, con un curriculum ponderoso e onorevole che l’ha portata ad ottenere questo prestigioso riconoscimento della Repubblica Italiana, tanto che penso valga la pena di richiamarlo brevemente.

È orgogliosamente friulana di Vivaro (Pordenone), dove ha ancora una casa e dove si reca per qualche mese ogni anno. Cinquanta anni fa, giovanissima, viene in Australia per raggiungere la famiglia. Ha già il titolo di Segretaria multilingue conseguito a Roma, a cui aggiunge il Bachelor of Arts (con lode) a La Trobe University di Melbourne. Diviene presto funzionaria nei Ministeri Federali dal 1972 al 1999. La sua ultima carica è stata quella di Director of Quality and Equity in Higher Education. Lasciato il Ministero, ottiene varie consulenze per l’Australian Vice-Chancellors’ Committee e per cinque università (2000-2005). Una di queste consulenze ha portato ad un’inchiesta parlamentare sulle condizioni finanziarie precarie degli studenti universitari.

La tradizionale processione dell'Assunta che si tiene ogni anno a Vivaro il 15 agosto

La tradizionale processione dell’Assunta che si tiene ogni anno a Vivaro il 15 agosto

La sua attività di volontaria, a partire dal 2000, è almeno altrettanto importante e ovviamente mai retribuita. È stata per tre anni insegnante d’inglese per il Migrant Resource Centre. In questo periodo ha aiutato un’anziana signora serba a scrivere le sue memorie, in seguito pubblicate da Ginninderra Press.

Nello stesso anno inizia la sua attività, che continua tuttora, presso la Società Dante Alighieri di Canberra. È leader di un gruppo di conversazione; dal 2001 è quasi ininterrottamente membro del comitato della stessa Società, di cui, negli ultimi 8 anni, è Vice-Presidente. Ha la responsabilità delle attività culturali, del coordinamento delle classi formali (onere passato a Francesca Foppoli a partire dalla fine del 2014) e dei gruppi di conversazione, dei workshop e della preparazione risorse per insegnanti come pure la valutazione dei corsi. È Editor della rivista bimestrale Canberra Dante Review, scrivendo anche molti ed interessanti articoli di varia cultura. Dieci anni fa ha partecipato alla fondazione del coro Dante Musica Viva di cui è tuttora membro attivo. Collabora con altre istituzioni cittadine come l’ANU, i ComItEs e l’Ambasciata d’Italia.

È stata anche Vice-presidente, con responsabilità amministrative, del comitato “Appello pro terremotati Abruzzo” nel 2009. È Segretario del Fogolar Furlan di Canberra.

Non meno importante è l’impegno assunto nel 2010 come Membro del Consiglio d’Amministrazione del Villaggio Sant’Antonio (struttura per anziani situata a Page) e come Membro del Villaggio Board Human Resources Sub-Committee.

Molto ampia è anche l’attività pubblicistica, dato che dal 2006 è cronista per il giornale La Fiamma su eventi nazionali o della collettività italiana di Canberra e Queanbeyan.

Tutto questo aveva già avuto risonanza nella Regione di Yvette, il Friuli. Infatti nel 2004 la Camera di Commercio di Pordenone le aveva conferito una medaglia d’oro per essersi distinta all’estero con il suo lavoro.

Yvette Devlin con i soci della Dante presenti al rinfresco organizzato dall'Ambasciata d'Italia a Canberra

Yvette Devlin con i soci della Dante presenti al rinfresco organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Canberra

È motivo quindi di grande orgoglio per tutti gli Italo-Australiani di Canberra, e non solo, e per la Società Dante Alighieri, il prestigioso riconoscimento ottenuto, come è sottolineato nella motivazione del conferimento dell’onorificenza. In essa, dopo aver ricordato tutte le meritorie attività svolte, si sottolinea soprattutto che “Yvette Alberti-Devlin ha saputo divenire una figura di riferimento della comunità italiana a Canberra e nell’ACT per i molteplici ambiti del suo sempre attivo e prezioso impegno”.

Siamo certi che Yvette sarà ancora molto attiva tra noi e darà il suo contributo essenziale a tutte le iniziative della comunità italiana e della Dante Alighieri. Le siamo tutti molto riconoscenti per quanto ha fatto e farà ancora.

Yvette, affettuose congratulazioni e… ad majora!

Luigi Catizone